Ricercatore calabrese scopre proteina per la lotta ai tumori. Ecco la sua sensazionale ricerca.

Locri non è solo mafia. E la storia di Gabriele Varano, ricercatore 34enne protagonista di un importante ricerca sui linfomi tumorali a New York, ne è la conferma più bella.

Figlio di medici ricercatori, il padre vittima di un tumore acuisce la sua sensibilità a decifrare i misteri dei linfomi e così vola in Germania, a Colonia dove era attivo un grande specialista di fama mondiale.

Poi arriva una proposta della Harvard Medical School, e Boston diventa per cinque anni la scena dei suoi studi e delle prime scoperte.

Con il ricercatore Stefano Casola inizia una ricerca sulla proteina chiamata Bcr, la cui presenza o meno permette di aiutare a classificare i linfomi. ↓

Stefano Casola e Gabriele Varano (come cita anche il sito mitomorrow) sono riusciti a dimostrare, sulla rivista scientifica Nature, come la presenza o meno di una proteina chiamata Bcr possa aiutare a classificare meglio alcune forme di tumori maligni, i linfomi.

I risultati hanno dimostrato che le cellule tumorali private del Bcr siano sensibili a certi stress metabolici.

Così, farmaci in grado di “affamare” il tumore (come la Rapamicina, ad esempio) potrebbero rappresentare un alleato vincente da associare alle terapie anti-Bcr nel trattamento di quei linfomi in cui cellule senza il recettore siano state identificate al momento della diagnosi» ↓ ↓

 

 

loading...

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo sito, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori del sito si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; Le immagini presenti negli articoli sono esclusivamente a scopo illustrativo qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, o siano viziate da errore vogliate comunicarlo a calabriadasogno@libero.it. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del sito non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.