«Rischiavo di non abbracciare più mio figlio, salvata dalla buona sanità calabrese»

Maria Dolores Ietri, colpita da una sindrome neurologica, è rinata grazie al personale del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Annunziata di Cosenza.

La buona sanità. Quella sempre più spesso lontana dalle prime pagine, ma ancora capace di dare un nuovo senso a esistenze che sembrano finite in vicoli ciechi.

La storia di Maria Dolores potrebbe essere una delle tante nel lungo elenco dei casi clinici risolti in silenzio, ma, stavolta, la protagonista ha deciso di renderla pubblica per ringraziare i sanitari che l’hanno salvata e trasmettere così un messaggio di speranza e fiducia verso chi opera quotidianamente tra mille difficoltà.

La storia

Un giorno del 2010 il cammino di Maria Dolores subisce una battuta d’arresto, quando «a seguito di una risonanza per forti emicranie, mi viene diagnosticata la malformazione di Arnold Chiari, un’anomalia congenita al cervello».
La donna viene subito rassicurata che la malattia può essere tenuta sotto controllo con monitoraggi e antidolorifici, e decide così di conviverci tuffandosi nella vita di ogni giorno.

Fonte e racconto completo qui: Lacnews24.it

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