Delitto Yara, c’è il colpo di scena che riapre davvero tutto. Accolto ricorso di Bossetti: ora i legali avranno accesso ai reperti.

Annullate con rinvio le ordinanze della Corte d’assise di Bergamo, ora la difesa puoi giocarsi le proprie carte per cercare di ribaltare i verdetti di colpevolezza.

Vero e proprio colpo di scena nel caso dell’omicidio della piccola Yara Gambirasio: la Cassazione ha accolto il ricorso della difesa di Massimo Bossetti sull’accesso ai reperti, annullando con rinvio le ordinanze della Corte d’assise di Bergamo. ↓

Di fatto il Tribunale aveva dichiarato inammissibile la richiesta dei legali muratore di avere accesso ai campioni di Dna e agli abiti della 13enne, ma a ribaltare tutto ci ha pensato appunto la Cassazione.

Bossetti è da sempre convinto che “la giustizia mi darà ragione”, una convinzione che sarà ora ancor maggiore. Si aprono spiragli per la sua difesa, e per riaprire una caso che sembrava ermeticamente chiuso a chiave da quando venne trovato il dna di Bossetti sulla scena del delitto il 26 novembre 2010.

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