“MELONI, ITALIANI SCONVOLTI”: ORA TUTTI SANNO CHE LEI E’….
Meloni aveva atteso qualche giorno, poi in una trasmissione televisiva aveva paragonato l’assassinio di Rogoredo ai fatti di Torino:
“un poliziotto che spara a uno spacciatore che gli puntava la pistola è indagato per omicidio volontario” mentre a Torino per gli aggressori erano state ipotizzate lesioni e resistenza, facendola gridare a un presunto “doppiopesismo” da parte della magistratura. (continua) ↓
Oggi Meloni tace mentre Salvini cerca di uscirne con una classica scappatoia moralistica della destra fin dai tempi di Almirante: “Un poliziotto che sbaglia deve pagare più degli altri”. E perché, poi? Non si capisce.
È evidente che si tratti di un tentativo di scaricarsi di dosso la questione politica che sta emergendo: la presidente del Consiglio, il ministro dei trasporti, Fratelli d’Italia, la Lega hanno provato a speculare su Rogoredo per attaccare i magistrati durante la campagna elettorale per il referendum sulla riforma della magistratura.