Italia in stato di massima allerta: ecco le zone a maggior rischio 

Il monitoraggio non riguarda solo le piazze fisiche, ma si estende alla rete: gli esperti del CASA (Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo) hanno attivato un controllo permanente sul web per intercettare possibili segnali di radicalizzazione o messaggi di auto-attivazione: (continua) ↓

In questo quadro di massima vigilanza, l’Italia si scherma con un dispositivo di sicurezza capillare che coinvolge Polizia, Carabinieri ed Esercito. Sul campo la parola d’ordine resta una sola: prevenzione totale per proteggere ogni fragile confine della nostra normalità.

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