L’accusa dei Carabinieri: “Sempio l’ha fatto con Marco Poggi”
Secondo la ricostruzione investigativa, Andrea Sempio non avrebbe potuto conoscere l’esistenza di quei file senza averli visualizzati direttamente o senza aver avuto accesso concreto ai supporti informatici della famiglia Poggi.
Per questo motivo i carabinieri ipotizzano due possibili scenari. Il primo riguarda la possibilità che Sempio abbia visionato i video con la presenza di Marco Poggi, fratello della giovane e suo amico di lunga data. (continua) ↓
Il secondo scenario invece prevede un accesso autonomo e furtivo al computer o alla pen drive della vittima, avvenuto all’insaputa della famiglia.
Proprio le dichiarazioni di Marco Poggi vengono definite dagli investigatori “incongruenti”, soprattutto riguardo alle modalità con cui sarebbe venuto a conoscenza dell’esistenza dei filmati e sull’eventuale possibilità di averli visti personalmente.